INTEGRATORI PER MENOPAUSA: I CONSIGLI DEL NATUROPATA

INTEGRATORI PER MENOPAUSA: I CONSIGLI DEL NATUROPATA

La menopausa arriva intorno ai 51 anni (l’età varia dai 48 ai 53) e comporta la cessazione da parte delle ovaie della produzione di estrogeni e progesterone. Tuttavia, la menopausa colpisce ogni donna differentemente e i sintomi possono comprendere : vampate di calore, disturbi del sonno, cambiamenti d’umore e problemi vaginali e alla vescica. Può sembrare che l’invecchiamento sia un processo naturale che innesca la menopausa, ma alcuni ricercatori si chiedono se non sia il contrario e se, dunque, sia la menopausa a provocare l’invecchiamento.

Una nuova ricerca che ha preso in esame 3100 donne rivela che la seconda ipotesi sembra vera e che più giovane è una donna quando inizia la sua menopausa, più velocemente invecchierà. sembra anche che l’insonnia possa accelerare l’invecchiamento cellulare nelle donne in post-menopausa di ben il 6%.

I sintomi dell’insonnia comprendono irrequietezza, problemi ad addormentarsi, sonno disturbato, difficoltà a tornare a dormire e risveglio precoce. Non dormire bene non solo influenza l’efficienza il giorno dopo, ma anche la velocità dei rintocchi del nostro “orologio biologico”. Per testare questa teoria i ricercatori hanno monitorato la metilazione (biomarker dell’invecchiamento cellulare) del DNA di 2078 donne. Utilizzando semplicemente il sangue, la saliva e le cellule, i ricercatori sono stati in grado di misurare l’età biologica delle donne e compararla alla loro età cronologica. I risultati hanno mostrato che le donne che soffrono di insonnia sono più vecchie biologicamente di circa due anni rispetto alle donne che non hanno problemi di sonno, pur avendo la stessa età cronologica.

INTEGRATORI PER MENOPAUSA: I 5 RIMEDI ESSENZIALI

Ormai si sa, per combattere i sintomi della menopausa esiste la valida alternativa dei rimedi naturali mirati.

La natura ci viene incontro con una grande varietà di estratti erboristici molto utili contro gonfiore addominale, aumento di peso, ritenzione idrica, vampate, disturbi di sonno e umore.

 

  1. INTEGRATORE DI VITAMINA D

I benefici della supplementazione di vitamina D per le donne in post-menopausa sono stati ampiamente dibattuti. Un recente studio condotto a San Paolo, in Brasile, riporta che la supplementazione di vitamina D può aumentare significativamente la forza muscolare e ridurre la perdita di massa muscolare corporea nelle donne fino a 12 anni dopo la menopausa. I risultati dello studio sono stati presentati alla assemblea annuale della North American Menopause Society (NAMS), a Las Vegas. La carenza di vitamina D è un problema comune nelle donne in post-menopausa di tutto il mondo, creando debolezza muscolare e una maggiore tendenza a cadere. Lo studio in doppio cieco, controllato con placebo è stato condotto per un periodo di nove mesi. La massa muscolare totale del corpo è stata stimata mediante DXA (dual energy X-ray assorbimetria), nonché dalla forza d’impugnatura e attraverso un chair-rising test. Alla fine del processo, le donne che assumono supplementi hanno mostrato un aumento significativo (+25,3%) della forza muscolare, mentre il gruppo placebo ha effettivamente perso una media di 6,8% di massa muscolare. Nelle donne che non assumono supplementi di vitamina D è stato vista raddoppiarsi anche la probabilità di cadere. “Abbiamo concluso che la supplementazione di vitamina D da solo ha fornito una protezione significativa contro la sarcopenia, che è una perdita degenerativa del muscolo scheletrico, dice il dottor LM Cangussu, uno dei principali autori dello studio dall’Università Botucatu Medical School di San Paolo.

“Questo studio fornisce ulteriori prove per sostenere l’uso di integratori di vitamina D da parte delle donne in post-menopausa, nel tentativo di ridurre la fragilità e l’aumento del rischio di cadere”.

 Vitamina D

Integratore di Vitamina D3 di origine vegetale, da Cladonia Rangiferina, con aggiunta di Vitamina K. Facile da dosare e di gusto gradevole. Ideale per adulti e bambini e adatta anche a vegani.

 

  1. INTEGRATORE A BASE DI TRIFOGLIO ROSSO:

Sbalzi d’umore, vampate e calo di attenzione sono solo alcuni dei problemi che il trifoglio rosso è in grado di contrastare durante la menopausa.

In menopausa, come abbiamo già spiegato nel nostro articolo (METTI COLLEGAMENTO) l’organismo deve adattarsi a numerosi cambiamenti ormonali, in particolare ad un livello inferiore di estrogeni, testosterone, progesterone, ormone luteinizzante e ormone follicolo-stimolante.

Il trifoglio rosso appartiene alla famiglia dei legumi ed è noto per essere un prezioso alleato in menopausa. Questo è dovuto alla presenza dei flavonoidi, dalla potente azione antiossidante, e degli isoflavoni, che assomigliano agli estrogeni sia per l’aspetto strutturale che funzionale.

Il trifoglio rosso è anche ricco di minerali (cromo, magnesio, calcio, silicio, fosforo), potassio e vitamine (niacina, tiamina e vit. A, B12, E, K, C), che contribuiscono al benessere generale dell’organismo.

 

  1. INTEGRATORE A BASE DI AGNOCASTO:

Comunemente noto come “falso pepe”, l’agnocasto è una pianta appartenente alla famiglia delle Verbenaceae. E’ una pianta legata al mondo femminile perché ricca di proprietà benefiche per i problemi legati agli sbalzi ormonali, dalla sindrome premestruale alla menopausa. Si tratta, in effetti, di un rimedio conosciuto sin dall'antichità e da sempre utilizzato per disturbi legati al ciclo.

Ad essere utilizzati per le loro proprietà benefiche sono principalmente i frutti dell'agnocasto, che contengono olio essenziale, glicosidi iridoidi, alcaloidi e flavonidi: tutte sostante che hanno la capacità di agire direttamente sull'ipofisi per regolare la produzione di ormoni progestinici, col risultato di ridurre prolattina e FSH, aumentando invece l'LH.
La conseguenza di questa azione è quella di avere una funzione sedativa rispetto ai disturbi generalmente legati al ciclo, dall'ansia agli sbalzi umorali, ma risulta anche in generale utile per problemi legati allo stress o agli spasmi intestinali involontari, ma soprattutto ai disturbi legati alla menopausa.

  1. INTEGRATORE A BASE DI CIMICIFUGA

Grazie alle sue proprietà, la cimicifuga è uno dei rimedi naturali per la menopausa più usati negli integratori; infatti «si dimostra efficace nella terapia di quelle manifestazioni che la caratterizzano quali vampate di calore, turbe dell’umore e secchezza della mucosa vaginale. Possiede, inoltre, un’azione ipotensivante e un effetto calmante sul sistema nervoso neurovegetativo» (Ibidem).

Gli estratti di questa pianta, come visto, sono ricchi di fitoestrogeni, sostanze naturali con un’azione simile a quella degli estrogeni; i fitoestrogeni, assunti giornalmente, «sono in grado di incidere sulla riduzione delle vampate di calore, di prevenire la perdita ossea e di ristabilire un bilancio calcico positivo» (Ibidem).

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Benessere donna è un prodotto 100% naturale per contrastare i disturbi della menopausa e del ciclo mestruale in generale, grazie alla presenza di piante specifiche ad alta concentrazione titolate e standardizzate e del fungo medica REISHI.

  1. INTEGRATORE A BASE DI MAGNESIO

Il magnesio, uno dei minerali più importanti per il nostro organismo, può essere la soluzione principale di molti problemi a cui le donne in menopausa possono andare incontro.

Una carenza di magnesio può far aggravare i sintomi che si manifestano durante questo periodo della vita; nei livelli ottimali, invece, si dimostra molto utile come soluzione naturale ad alcuni dei problemi dovuti alla ridotta produzione ormonale.

In particolare, il magnesio può aiutare in caso di:

  • vampate di calore. Si tratta di uno dei sintomi più noti, precoci, frequenti e fastidiosi della menopausa. Il magnesio è utile perché migliora la regolazione termica del corpo e riduce i casi di sudorazione notturna;
  • ansia, insonnia ed episodi di depressione. Il magnesio è indispensabile per il buon funzionamento del nostro sistema nervoso, e una sua carenza può peggiorare gli sbalzi di umore e gli squilibri determinati dalle fluttuazioni dell’attività ormonale tipiche della menopausa. Un buon apporto di magnesio aiuta contro il cattivo umore, il nervosismo, la stanchezza e i disturbi del sonno;
  • osteoporosi. Questa e altre patologie, o anche i semplici dolori articolari in menopausa, dovute alla ridotta mineralizzazione ossea della menopausa, si possono prevenire, ridurre e trattare assicurandosi di avere una giusta dose di sali minerali tra cui il calcio, il fosforo e, appunto, il magnesio. 

 Magnesio

Ultra Magnesio: NUOVA FORMULA: VITAMINA B12 al posto della TEANINA per aumentare l’azione sul sistema nervoso!

 

CONCLUSIONI

Secondo la mia esperienza, una buona strategia integrativa per contrastare i disturbi della menopausa può essere la seguente:

BENESSERE DONNA: Assunzione sempre ai pasti, meglio se due compresse al giorno per 20 giorni (azione d’urto), colazione e cena. E poi una compressa al giorno per almeno tre mesi. Secondo un recente studio scientifico, l’associazione con il benessere flor rende il prodotto molto più assimilabile, quindi più funzionale.

VITAMINA D+: assumere 1 ml pari a 16 gocce 1volta al giorno a stomaco pieno

ULTRA MAGNESIO: Sciogliere in un bicchiere di acqua due cucchiaini di prodotto ed assumere la sera prima di andare a dormire oppure la mattina appena svegli.

 

 Naturopata Amato Maurizio
Maurizio Amato
Naturopata e nutritional consultant
Formulatore ed esperto in integratori naturali

 

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